Il Global Warming e il freddo anomalo fuori stagione.

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10702004_584809594981225_2539646176775958669_nUna rondine non fa primavera . Analogamente pochi giorni di freddo intenso non fanno inverno.

Puntualmente quando si verificano giornate di freddo anomalo fuori stagione tornano le obiezioni di coloro che non ritengono il riscaldamento globale  una realtà . I climatologi fanno notare che spesso l’errore di valutazione è dovuto ad una mancanza di distinzione tra meteo e clima.

Un periodo di freddo di alcuni giorni in un area ristretta del pianeta è un fenomeno meteorologico e la meteorologia spiega quindi quanto accade in un momento limitato nel tempo in un determinato spazio. Il cambiamento climatico globale è invece una teoria scientifica che spiega ciò che accadrà al pianeta nell’ arco di 150 anni o più.

Paradossalmente i giorni di freddo anomalo che si verificano fuori stagione hanno una spiegazione scientifica legata proprio alla teoria del surriscaldamento globale. Il clima sta cambiando e questo determina un aumento della frequenza e dell’intensità dei fenomeni meteorologici estremi.

Questo freddo anomalo dipende dalla frammentazione del vortice circumpolare artico .

Si tratta di una “ cintura di venti “ che racchiude una grande area di bassa pressione che si estende sopra il Polo Nord e che al verificarsi di determinate condizioni  fa defluire verso Sud correnti gelide che alterano in modo radicale meteo e temperature.

Il vortice polare si indebolisce (il circolo azzurro) spingendo a sud l’aria artica. Anche le correnti a getto (le onde blu) diventano più deboli e l’aria più calda (frecce rosse) si spinge a nord.

Il vortice polare si indebolisce (il circolo azzurro) spingendo a sud l’aria artica. Anche le correnti a getto (le onde blu) diventano più deboli e l’aria più calda (frecce rosse) si spinge a nord.

I venti continui in quota che costituiscono il vortice polare trattengono l’aria fredda alle alte latitudini. La forza di questi venti dipende dalla differenza di temperatura tra la zona artica e la zona temperata.

L’Artico si sta scaldando molto più rapidamente del resto del pianeta , come dimostrano gli studi sul riscaldamento globale . Se l’Artico si riscalda più velocemente delle zone temperate la differenza di temperatura tra queste zone diminuisce causando l’ indebolimento del vortice polare che non riesce quindi a contenere la cupola di aria fredda la quale si frammenta in più lobi spostandosi verso sud portando aria gelida alle latitudini più basse.

Analogamente l’aria più calda delle zone temperate sale verso Nord.

L’indebolimento del vortice circumpolare artico è un fenomeno persistente che si è rafforzato ormai da qualche decennio ed è indubbiamente legato al surriscaldamento globale.

Un’ ulteriore conferma quindi del fatto che il Global Warming ha effetti importanti sul clima della Terra .

La neve in primavera.

La neve in primavera.

Il Global Warming e il freddo anomalo fuori stagione.ultima modifica: 2020-03-26T19:01:31+01:00da dalvin1977
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